AIGA propone l’astensione per 15 giorni dalle udienze in tutta Italia

AIGA PROPONE L’ASTENSIONE PER 15 GIORNI DALLE UDIENZE IN TUTTA ITALIA

 

Di seguito la lettera inviata dal Presidente Nazionale AIGA al Coordinatore OCF Giovanni Malinconico, con cui si chiede, in assenza di provvedimenti del Ministro di sospensione di termini e udienze estesi a tutto il territorio nazionale entro 48 ore, di sostenere e indire l’astensione dalle udienze per 15 giorni.

“Ill.mo Coordinatore, Caro Giovanni,

abbiamo letto con grande attenzione la lettera, a Tua firma, con cui l’Organismo Congressuale Forense ha sollecitato l’intervento del Ministro per l’adozione di un provvedimento che uniformi la gestione delle attività giudiziarie in tutto il territorio nazionale, alla luce del propagarsi, anche geograficamente dell’emergenza da COVID – 19, meglio nota come “Coronavirus”, nonché la sospensione generale dei termini feriali.
Questa posizione non può che trovarci concordi, avendo con richiesta del 24 febbraio 2020 sollecitato il Ministero ad un intervento di egual tenore.
Al dl là della disamina di merito dei diversi provvedimenti che si sono succeduti in questo periodo, non da ultimo il D.L. 2 marzo 2020 n. 9, riteniamo che sia necessario oggi a ancor più che in altre occasioni che l’Avvocatura sia unita nel fronteggiare con proposte comuni questa emergenza, che anche in considerazione dei provvedimenti assunti dai Coa di Napoli e Treviso, richiede la necessità di interventi straordinari.
Fatto di cronaca noto è che le c.d. zone rosse e gialle si stiano allargando e che diversi Colleghi, Magistrati e Personale Giudiziario stiano risultando positivi agli accertamenti clinici anche in Tribunali non considerati a rischio.
L’alta funzione sociale che si assume con il nostro giuramento, si colora in questo caso di un senso più grande: la difesa della salute dei nostri Colleghi, ricorrendo senza voler dare adito a facili allarmismi ad un’attività di prevenzione seria, che consenta la regressione del virus e la limitazione dei casi di contagio, con il sincero auspicio che la situazione possa ritornare alla normalità nel più breve tempo possibile.
Crediamo che sia soprattutto in questo momento di bisogno che ci si debba riscoprire solidali con tutti coloro con i quali condividiamo la nostra Professione, a prescindere dalle vicende che stanno vivendo i singoli fori.
Pensiamo che OCF, alla luce del ruolo riconosciutogli dall’art. 39 della Legge Professionale Forense, in assenza di una risposta del Ministro, entro e non oltre 48 ore, debba farsi promotore di una grande iniziativa pubblica ed unitaria, che coinvolga tutte le diverse anime dell’Avvocatura partendo dalle Associazioni Forensi maggiormente rappresentative.
Strumento idoneo a tal fine non potrebbe che individuarsi in un’astensione che abbia lo stesso periodo c.d. “di incubazione” del morbo, ovvero 15 giorni di cui 8 proclamati dallo stesso OCF ed i restanti 7 in maniera unitaria da tutte le altre Associazioni Forensi, così da rispettare il vigente Codice di Autoregolamentazione delle Astensioni.
L’effetto di questa iniziativa sarebbe chiaro: ribadire che l’Avvocatura è unita nel richiedere un’uniforme gestione del problema, aiutando i colleghi che pur non essendo coperti dal provvedimento di sospensione dei termini e rinvio delle udienze sono costretti a recarsi in Tribunale, risultando esposti ad un reale rischio di contagio e garantendo al netto dei provvedimenti legislativi una effettiva tutela del principio di parità delle parti.
Esso infatti oggi appare vulnerato dalla previsione di sospensione dei termini solo per i colleghi delle c.d. zone rosse e non per tutti. La certezza del diritto e parità degli strumenti di difesa processuali sono riconosciuti unanimemente come capisaldi della nostra Civiltà Giuridica.
Visto quanto sin qui esposto, a nome dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati, ti chiedo di valutare, in caso di mancato o insufficiente riscontro dal parte del Ministero della Giustizia entro e non oltre 48 ore, di sostenere ed indire l’astensione dalle udienze ai sensi dell’art. 2 comma 7 legge 146/1990 per un periodo non inferiore ad otto giorni, invitando nei giorni successivi le Associazioni Forensi ad adottare provvedimenti di egual tenore.

Cordiali saluti.
Roma, 4 marzo 2020

Il Presidente AIGA
Avv. Antonio De Angelis”

(fonte www.facebook.com)