AIGA: le criticità del Decreto Professionisti

AIGA: LE CRITICITÀ DEL DECRETO PROFESSIONISTI
Il c.d. Decreto Professionisti non è ancora stato pubblicato ma, dalle bozze che circolano ormai da giorni, sembrano emergere alcune criticità:
  1. la misura è prevista per il solo mese di marzo, e non invece per tutta la durata della emergenza sanitaria;
  2. si impone alle Casse di Previdenza l’onere di anticipare le somme, non chiarendo entro quanto tempo lo Stato restituirà gli importi anticipati. Così facendo, le Casse di Previdenza non potranno prevedere altre significative misure di sostegno (ad esempio la riduzione dei contributi da pagare), dovendo anticipare rilevanti importi;
  3. il requisito della regolarità contributiva esclude moltissimi potenziali beneficiari della erogazione (molti dei quali non in regola per importi non rilevanti). Sul punto, si ricorda che Cassa Forense per l’erogazione di misure a titolo assistenziale non pretende la regolarità contributiva;
  4. non considera i giovani avvocati che hanno avviato l’attività professionale nel 2019 e nel 2020, e che non hanno dunque effettuato la dichiarazione dei redditi relativamente all’anno 2018. Oltre ciò, sembrerebbe non includere tra i potenziali beneficiari i Praticanti iscritti a Cassa Forense.

 

(fonte www.aiga.it)